Il futuro dalla comunicazione visiva e attiva cambierà?
Forse solo se queste tecnologie saranno a servizio dell'uomo e non viceversa.
U3
tempo_
20080217
flicflex concept
20080209
e-paper
La ricerca nel campo dell’e-paper, la carta elettronica che dovrebbe sostituire in futuro i display dei dispositivi portatili, avanza a passi da gigante e lo dimostra il consorzio Lg-Philips nel corso del CES di Las Vegas. Il nuovo prototipo, infatti, è ampio 14,3″, vale a dire quanto un foglio A4 e arriva all’alta risoluzione di 1280×800 pixel per oltre 16 milioni di colori.Un risultato di tutto rispetto se consideriamo che appena 8 mesi fa si era arrivati ad soli 4096 colori. Grazie allo spessore di appena 300 micrometri, la pellicola si può piegare per arrotolarla. In futuro questo tipo di soluzione potrebbe essere sfruttata per costruire libri digitali o documenti voluminosi.
Fonte: gadgetblog.it
Fonte: gadgetblog.it
20070929
Neon Lamp

Name
NEON LAMP
Description
design: CIA MRVIKOVA
La lampada al NEON può variare i colori secondo il colore di gas di cui il tubo di vetro piegato è riempito. La luce è caratteristica poichè non lancia ombre.
fonte: 100percentdesign.co.uk
NEON LAMP
Description
design: CIA MRVIKOVA
La lampada al NEON può variare i colori secondo il colore di gas di cui il tubo di vetro piegato è riempito. La luce è caratteristica poichè non lancia ombre.
fonte: 100percentdesign.co.uk
20070828
Bio-batterie allo zucchero
Tokyo - Se esistesse un concorso per l'eco-batteria più "dolce", quella di Sony avrebbe buone chance di vincere. Si tratta infatti una batteria biologica che, analogamente al processo metabolico di molti esseri viventi, genera elettricità dallo zucchero.
Pensata come alternativa ecologica alle tradizionali batterie ricaricabili agli ioni di litio, la bio-batteria di Sony produce energia scindendo, per mezzo di enzimi, molecole di glucosio, uno dei composti organici più diffusi in natura. Al contrario dei più comuni tipi di fuel cell, dove le celle vengono ricaricate con metanolo, qui si utilizza una soluzione zuccherina.
fonte: punto-informatico.it
Pensata come alternativa ecologica alle tradizionali batterie ricaricabili agli ioni di litio, la bio-batteria di Sony produce energia scindendo, per mezzo di enzimi, molecole di glucosio, uno dei composti organici più diffusi in natura. Al contrario dei più comuni tipi di fuel cell, dove le celle vengono ricaricate con metanolo, qui si utilizza una soluzione zuccherina.
fonte: punto-informatico.it
20070819
Tavolo sintetizzatore
Grafica digitale e musica elettronica, non servono conoscenze speciali per creare composizioni audiovisive, Il funzionamento e intuitivo.
Ruotando e spostando oggetti sulla superficie traslucida si creano geometrie e connessioni luminose con suoni di intensità, ampiezza e timbro differenti a seconda dei movimenti.
Info: rectable
Ruotando e spostando oggetti sulla superficie traslucida si creano geometrie e connessioni luminose con suoni di intensità, ampiezza e timbro differenti a seconda dei movimenti.
Info: rectable
20070724
Light Drop
Fonte: gizmodo.com
20070322
Circuiti invisibili e vetri intelligenti.

Circuiti invisibili e vetri intelligenti
Il primo circuito elettronico integrato perfettamente trasparente
Alla Oregon State University (OSU) l'era dei chip trasparenti sembra ormai ad un tiro di fionda.
E' infatti in questo istituto che un team di scienziati ha annunciato lo sviluppo del 'primo circuito integrato completamente trasparente', un altro importante traguardo verso la realizzazione di dispositivi elettronici che... non si vedono.
Il circuito 'invisibile' costruito dai ricercatori della OSU è un oscillatore ad anello a 5 stadi - comunemente utilizzato nel mondo dell'elettronica per testare le nuove tecnologie - interamente basato su materiali inorganici.
fonte: kappero.com
Il primo circuito elettronico integrato perfettamente trasparente
Alla Oregon State University (OSU) l'era dei chip trasparenti sembra ormai ad un tiro di fionda.
E' infatti in questo istituto che un team di scienziati ha annunciato lo sviluppo del 'primo circuito integrato completamente trasparente', un altro importante traguardo verso la realizzazione di dispositivi elettronici che... non si vedono.
Il circuito 'invisibile' costruito dai ricercatori della OSU è un oscillatore ad anello a 5 stadi - comunemente utilizzato nel mondo dell'elettronica per testare le nuove tecnologie - interamente basato su materiali inorganici.
fonte: kappero.com
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