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20070207

Sedia a dondolo luminosa

Luxus di Christian Flindt

Ecco l'ultima innovativa idea in tema di sedie a dondolo. Si chiama Luxus ed è stata ideata dal designer danese Christian Flindt, che ha integrato una serie di "giochi luminosi" alla sedia.
La seduta dalla forma organica (che ricorda molto Voido di Ron Arad per Magis) ha la particolarità di illuminarsi nella parte interna. L'intensità luminosa varia a seconda dell'inclinazione della seduta e dondolando si creano dolci effetti di oscillazioni luminose.



fonte: Luxus

20070127

Energia dal vento

Il QR5 genererà intorno 10.000 KWH all'anno in un buon luogo con vento della media 5.9m/s. Ciò è equivalente alla richiesta di elettricità di cinque case a bassa energia', o i bisogni elettrici di un ufficio dei venti persone (cioè luci, calcolatori, stampatrici, fax e telefoni)

Si calcole che dal 30 al 50% dell'energia prodotta vada persa nel trasporto verso i luoghi di utilizzo.



foto e testo parziale: quietrevolution

20061230

Un codice a barre per le opere d'arte

Furti e traffico internazionale di opere d'arte, produzione di falsi e cloni non autorizzati rappresentano un grande rischio per il nostro patrimonio culturale. Come tutelarlo in maniera efficace? La soluzione arriva dal 'codice a barre' dei beni artistici ricavato dal rilievo dell'impronta 'sonica' di ciascun manufatto, un 'marchio' che identifica l'oggetto come le impronte digitali per l'uomo.

fonte: kappero

20061218

L'elettronica del futuro ?

Integrare diverse classi di semiconduttori su un unico substrato non convenzionale: questo l’obiettivo raggiunto dai ricercatori del Frederick Seitz Materials Research Laboratory preso l’Università dell’Illinois a Urbana Champaign
Il processo comincia con la sintesi di differenti materiali semiconduttori come nanotubi di carbonio a parete singola, cavi alle micro e nanoscale a singolo cristallo e nastri di nitruro di gallio, silicio e arseniuro di gallio su substrati separati.

Fonte: lescienze.it

20061125

Killer invisibili

Nel corso del ventesimo secolo il mondo ha vissuto un’esplosione tecnologica e industriale senza precedenti che ha avuto però diverse conseguenze negative tra cui un rischio sempre crescente derivante dagli effetti dei prodotti e dagli scarti derivanti dall’industria, colpevoli spesso di esercitare spiacevoli effetti tossici, frequentemente sull’apparato riproduttore. Fu solo a metà degli anni ’90 che si iniziò a concretizzare il concetto della “tossicologia riproduttiva” con l’avvento di maggiori e sempre più dettagliate conoscenze nel campo dei distruttori endocrini.


Fonte: WWF

20061113

Exuvia light

"Exuvia" è nata dall'idea di ricavare da elementi realizzati in serie un oggetto la cui forma sarà casuale. La componente soggettiva è preminente nel progetto ed è la persona a decidere come e quanti componenti di tessuto debbano essere impiegati o se lo sviluppo dovrà essere planare o volumetrico. Se è vero che gli oggetti comunicano, nel caso di Exuvia, con le persone c'è un vero e proprio dialogo!
La luce è un gioco poetico tra materia e immateriale, tra ciò che vediamo e le sensazioni che percepiamo.

fonte: schedaprogetto

20061027

A rischio l'impianto di Oak Ridge

Uno studio che verrà pubblicato sul prossimo numero della rivista Science and Global Security edita dalla Princeton University lancia un allarme sullo stato di manutenzione del deposito di scorie nucleari Y-12 del sito di stoccaggio statunitense di Oak Ridge, in Tennessee. Nel sito, costruito nel 1944 come strutura di supporto al Progetto Manhattan, sono ospitate 400 tonnellate di scorie altamente radioattive. L’impianto è stato dichiarato a rischio di incendio del Dipartimento dell’energia (DoE) statunitense fin dal 1996 e in effetti da allora si sono sviluppati diversi incendi (22 per l’esattezza), sia pure di dimensioni ridotte, l’ultimo dei quali 22 settembre scorso. Secondo il DoE un incendio di maggiori proporzioni potrebbe portare alla rottura dei contenitori e il rilascio di fumi tossici e radioattivi. Nel raggio di 160 chilometri dall’impianto vivono 700.000 persone, 174.000 delle quali a Knoxville, a 25 chilometri, e 28.000 nella stessa Oak Ridge.

fonte: www.lescienze.it